giovedì 15 gennaio 2009

SCANDICCI: MATEC E COMUNE SI FANNO I REGALI, TANTI AUGURI AI LAVORATORI LICENZIATI!

Con recente determinazione dirigenziale del Comune di Scandicci (la numero 300 del 22/10/08), l’amministrazione comunale ha ottenuto da Matec in regalo degli scaffali che erano rimasti inutilizzati all’interno dell’ex stabilimento scandiccese.
Ma è davvero serio e opportuno che l’amministrazione pubblica della città accetti regali e intrattenga rapporti amichevoli con un’azienda che pochi mesi fa ha chiuso uno stabilimento storico del territorio per spostare la produzione al Nord Italia e conseguentemente ha causato la messa in cassa integrazione di 200 lavoratori della città?
Che fine ha fatto l’atteggiamento intransigente che il Sindaco inscenò all’epoca dei fatti di forte critica all’azienda e di lotta dura e pura per il mantenimento dei posti di lavoro?
E’ curioso che mentre il comune da un lato emette una sanzione economica all’azienda (e ne da ampio risalto pubblico) per non aver rispettato gli impegni presi di non chiudere lo stabilimento dall’altro chiede e ottiene regali dalla stessa azienda (ovviamente in sordina, senza comunicati stampa…).
Anche se si tratta solo di scaffali non mi sembra un atteggiamento rispettoso nei confronti alle oltre 200 famiglie che per le scelte aziendali di quella stessa ditta hanno perso il posto di lavoro, né tanto meno un modo di procedere coerente.
Anche per quanto concerne il presunto vantaggio economico dell’operazione per le casse pubbliche ci sarebbe da discutere, dato che se è vero che il passaggio di proprietà è gratuito, il comune dovrà però farsi carico di alcune necessarie modifiche da apportare agli scaffali (che alla matec avevano una funzione industriale, al comune serviranno per l’archivio) e del trasloco, dello smontaggio e rimontaggio: costo dell’operazione già deliberato dal Comune? Euro 20.294…un po’ tantino per degli scaffali, no?



Il Consigliere Comunale
AN verso il PdL
(Giovanni Bellosi)

martedì 13 gennaio 2009

Chiesa di Casellina, sosteniamo il recupero del piazzale!

Mozione per l’adesione del comune di Scandicci alla raccolta popolare di fondi promossa dalla Parrocchia del Buon pastore di Casellina per il rifacimento del piazzale antistante la chiesa

IL CONSIGLIO COMUNALE

Considerato/Premesso che

La parrocchia del Gesù Buon Pastore di Casellina è proprietaria del piazzale di circa 700 mq antistante la chiesa stessa. Il suddetto piazzale versa da decenni in condizioni di degrado: in passato era diventato un parcheggio abusivo di automobili e motorini, oggi è recintato e a disposizione di tutti ma il forte stato di fatiscenza ne impedisce un uso completo del quale la città potrebbe beneficiarne. Il parroco, don Piero Pilo e tutta la comunità parrocchiale si adoperano da tempo per la valorizzazione dell’area. Sempre grazie alla costante attività promossa della parrocchia oggi esiste un progetto per il completo recupero del piazzale che ne consentirà un uso sociale e ricreativo di tutta la popolazione del quartiere, a prescindere dal credo personale e dall’appartenenza alla parrocchia. L’importo complessivo dei lavori, quantificato in Euro 200.000/00, è coperto soltanto parzialmente dall’Istituto diocesano per il sostentamento del Clero e pertanto la parrocchia ha promosso una raccolta fondo fra i fedeli e la popolazione per mezzo della vendita simbolica, al costo di euro 25 l’una, delle mattonelle di cotto e travertino che pavimenteranno il nuovo piazzale.

Apprezzata l’opera di Don Piero Pilo, della parrocchia e dell’intera comunità di casellina che consentirà il recupero di un’area importante della città e compreso il senso fortemente sociale, comunitario e identitario dell’iniziativa.

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

A manifestare pubblicamente e con forza il proprio apprezzamento per l’iniziativa di recupero del piazzale della chiesa di Casellina che consentirà il rilancio di un’area ad uso pubblico in una zona centrale e fondamentale per la città di Scandicci.

A sostenere economicamente l’iniziativa di raccolta fondi tramite l’”acquisto” di almeno mille mattonelle del nuovo piazzale della chiesa.

A dare risalto e pubblicità all’iniziativa per mezzo del periodico edito dal Comune “Comune Città Notizie” per mettere a conoscenza la cittadinanza dell’iniziativa.

Scandicci, 13.01.08

Il Consigliere Comunale
AN verso il PdL
(Giovanni Bellosi)

venerdì 19 dicembre 2008

solidarietà ai lavoratori unicoop

Era il 7 Marzo del 2008 quando presentai un'interrogazione, poi discussa in consiglio comunale nel maggio scorso, in merito alla incredibile vicenda dei dipendenti del magazzino unicoop di Scandicci licenziati in tronco soltanto per aver magiato qualche merendina. In quell'interrogazione invitavo il Sindaco, visto che i fatti si erano svolti in uno stabilimento del territorio, a solidarizzare con i lavoratori e a chiedere alla direzione di unicoop di rivedere la scelta del licenziamento in tronco, in quando detto provvedimento appariva e appare sproporzionato rispetto ai fatti: in sostanza i lavoratori erano colpevoli di aver consumato alcune merendine, peraltro non destinate alla vendita. Comportamento certamente non ineccepibile, ma di sicuro non così grave da provocare un licenziamento, sarebbe bastato un semplice richiamo. Il Sindaco mi rispose molto sinteticamente, affermando che non dava solidarietà rispetto a responsabilità personali con un indagine penale in corso, addirittura ipotizzando la presenza di fatti più gravi rispetto a quelli fino a lì emersi. Per fortuna poi la storia ha preso invece la giusta piega, i dipendenti sono stati totalmente prosciolti in sede penale e i tribunali civili hanno imposto la loro immediata riassunzione. Il fatto ha prodotto grande clamore, considerato anche che il datore di lavoro in questo caso non ha il volto della multinazionale iperliberista ma si tratta di una cooperativa con finalità etiche e sociali..... Ringrazio i lavoratori unicoop che nel loro blog http://lavoratori-unicoop.blogspot.com/2008/12/dopo-aver-ascoltato-le-divertenti.html://hanno deciso di dare spazio a questa mia iniziativa e soprattutto alla curiosa risposta del Sindaco...GB

mercoledì 3 dicembre 2008

INTERROGAZIONE URGENTE SULLA IPOTESI DI RILASCIO DI 8 NUOVE LICENZE NCC A SCANDICCI E DI ALCUNE MODIFICHE AL REGOLAMENTO DEI TRASPORTI

Rilevato/premesso che

Nel mese di Novembre l’assessore allo sviluppo economico del Comune di Scandicci ha convocato i sindacati del settore trasporti per annunciare la volontà dell’amministrazione comunale di rilasciare 8 nuove licenze di Noleggio con conducente, rispetto alle 12 esistenti allo stato attuale.

Oltre a questa novità sono state presentate anche alcune modifiche ai regolamenti comunali vigenti in materia di trasporto pubblico e privato che attribuirebbero ai servizi di trasporto pubblico nuove competenze, ad esclusione della sola categoria dei tassisti.
Risulta incomprensibile la necessità di nuove licenze di noleggio con conducente, in quanto il numero attuale di licenze presenti sul territorio, 12, ovvero 2,4 autorizzazioni ogni 10.000 abitanti, è pari al dato medio delle grandi città italiane (con problematiche di mobilità ben più gravi rispetto a Scandicci) ed è nettamente superiore a quello delle città medio-piccole (sotto i 250.000 abitanti).

L’aumento delle licenze è anche evidentemente ancora più incomprensibile se si calcola il continuo spopolamento di Scandicci: l’ultimo dato Istat infatti rileva un calo della popolazione al di sotto dei 50.000 abitanti.
Inoltre dai dati elaborati dalla Camera di Commercio di Firenze sulle imprese e sulla situazione occupazionale, si evidenzia una forte riduzione, dal 2001 ad oggi, sia degli occupati sia del numero stesso delle aziende attive sul territorio comunale con attività afferente al servizio di trasporto pubblico locale, come il settore manifatturiero, il commercio all’ingrosso e al dettaglio, gli alberghi e i ristoranti, l’intermediazione, le attività sociali e sanitarie.

Più in generale, l’attuale situazione di crisi economica internazionale ha evidenti ricadute negative anche sugli attuali operatori privati di trasporto di persone, che, con l’introduzione di nuove licenze in eccedenza rispetto alle reali esigenze, si troverebbero in ulteriore difficoltà nel proseguo della loro attività, in presenza di una concorrenza sproporzionata ed eccessiva.

E’ evidentemente incomprensibile anche l’esclusione della sola categoria dei tassisti rispetto alle altre nell’attribuzione di nuove funzioni e opportunità commerciali.

Tutto ciò promesso


SI INTERROGA LA SV IL SINDACO PER SAPERE


Se, alla luce delle considerazione sopradescritte, non ritenga opportuno rinunciare al rilascio di nuove licenze NCC e, per quanto concerne le modifiche al regolamento, se non ritenga, in base ad un ovvio principio di parità di trattamento e regolare regime concorrenziale, estendere a tutti i tipi di trasporto pubblico le nuove competenze ed opportunità previste dalle modifiche.


Il consigliere AN verso il PdL
(Giovanni Bellosi)

mercoledì 26 novembre 2008

MOZIONE PER LA MODIFICA SULLE MODALITA’ DI ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI COMUNALI PER IL RICOVERO IN RSA

IL CONSIGLIO COMUNALE

Considerato, premesso che
Il comune di Scandicci prevede, nel determinare i contributi comunali per l’inserimento in RSA, l’assegnazione non sulla base del reddito individuale della persona interessata ma valutando il reddito dell’intero nucleo familiare, dei figli e dei nipoti;
Una recente sentenza del TAR della Toscana ha condannato il Comune di Firenze, che applicava lo stesso principio, accogliendo un ricorso dell’associazione di consumatori ADUC, a rimborsare 28 milioni di Euro alle famiglie alle quali era stato chiesto di contribuire al ricovero in RSA e giudicando questa regolamentazione in contrasto con le normative nazionali;
Il Garante della Privacy, precedentemente interpellato sulla questione, aveva inviato due richiami ufficiali al presidente dell’Anci, giudicando illegittime le richieste fatte dai comuni di documentazioni attestanti il reddito e la situazione patrimoniale dei familiari delle persone richiedenti il contributo per il ricovero in RSA;
La Regione Piemonte, accogliendo numerosi appelli di associazioni e di singoli cittadini, ha da circa due anni modificato la legge regionale in merito all’erogazione dei contributi finalizzati all’inserimento in RSA, imponendo a tutti i comuni della regione di prendere a riferimento soltanto il reddito delle singole persone e non più quello del nucleo familiare e dei parenti
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

A modificare le modalità per l’assegnazione dei contributi comunali in RSA prevedendo di valutare soltanto il reddito ISEE della singola persona richiedente e non, come allo stato attuale, dell’intero nucleo familiare e dei parenti.
A valutare la possibilità di un eventuale accordo con i cittadini che fino ad oggi hanno ottenuto contributi ridotti per l’inserimento in RSA -a causa dell’attuale regolamento –al fine di evitare che anche nei confronti del Comune di Scandicci, sulla scia della sentenza di condanna del Comune di Firenze, sia promossa una causa risarcitoria.

Il Consigliere Comunale AN verso il PdL
(Giovanni Bellosi)

lunedì 24 novembre 2008

INTERROGAZIONE URGENTE SUL LIVELLO DI SICUREZZA DELLE SCUOLE PUBBLICHE PRESENTI SUL TERRITORIO COMUNALE

Vediamo cosa ci risponderanno...GB
Rilevato, premesso che

In data 22 Novembre c.a. è tragicamente deceduto uno studente del Liceo Statale Darwin di Rivoli (Torino) a causa di un crollo improvviso della controsoffittatura di un aula scolastica, avvenuto durante una regolare lezione scolastica. A seguito di questo ennesimo gravissimo caso di insicurezza di un edificio scolastico pubblico si è riaperto il dibattito sulla condizione di insicurezza dell’edilizia scolastica italiana.
Secondo il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Guido Bertolaso, circa un istituto su due risulterebbe non essere sicuro e in particolare circa 15.000 isituti scolastici necessiterebbero di interventi per la messa in sicurezza.
Il comune di Scandicci è sede di numerosi istituti scolastici di vario livello, alcuni dei quali di antica costruzione di proprietà del Comune o della Provincia.

SI INTERRROGA LA SV IL SINDACO PER SAPERE.

1. Se esiste un recente monitoraggio in merito allo stato di sicurezza degli edifici scolastici pubblici presenti sul territorio comunale di Scandicci e se lo stesso evidenzi situazioni di criticità. In caso di risposta negativa alla precedente domanda, se l’amministrazione intenda promuovere un’attività di monitoraggio, di concerto con l’amministrazione provinciale, ente competente in materia, per garantire la sicurezza delle nostre scuole.
2. Se tutti gli edifici scolastici di Scandicci sono in possesso dei certificati di agibilità e abitabilità e i certificati di conformità degli impianti teconoligici, idrici ed elettrici. In caso di risposta negativa o parzialmente negativa, quali sono gli edifici scolastici privi di agibilità e/o abitabilità, per quale motivo non posseggono i suddetti certificati e cosa intende fare l’amministrazione comunale per la messa in sicurezza.
3. Se ancora oggi risultano essere presenti strutture in eternit nelle scuole del territorio. In caso di risposta affermativa cosa si intenda fare per rimuoverle.
4. Se, piu in generale, l’amministrazione comunale è a conoscenza di situazioni di insicurezza presso una o più strutture scolastiche presenti sul territorio comunale. In caso di risposta affermativa, quali sono stati i provvedimenti presi fino ad oggi –e quali saranno in futuro- per rimuovere dette situazioni.

I Consiglieri AN verso il PdL
Giovanni Bellosi
Erica Franchi

martedì 18 novembre 2008

SCANDICCI, ESCALATION DI INCIDENTI STRADALI:

Le terribili notizie apparse oggi sulla stampa di due incidenti gravissimi –di cui uno mortale- avvenuti a distanza di poche ore l’uno dall’altro a Scandicci, non fanno che confermare drammaticamente la pericolosità di alcuni tratti stradali della città e il continuo e costante ripetersi di incidenti spesso con conseguenze gravissime. In particolare la zona collinare, Via Roma e alcune strade di grande scorrimento appaiono come i punti più pericolosi della città. Per questo motivo ho presentato un’interrogazione in Consiglio Comunale chiedendo al Sindaco se e come intenda intervenire su questa emergenza e, in particolare, quali provvedimenti per la messa in sicurezza delle strade intenda prendere. E’ necessario individuare, anche alla luce degli ultimi tragici avvenimenti, quali siano effettivamente le zone e le vie più pericolose della città e successivamente, analizzando caso per caso, come intervenire per eliminare i pericoli: la realizzazione di impianti di illuminazione ove inesistenti, il rifacimento del manto stradale laddove risultano esserci buche pericolose, l’introduzione di nuovi dossi rallentatori, il posizionamento di nuovi gard rail, la presenza più costante delle forze dell’ordine. Nell’interrogazione ho invitato anche il Sindaco a pensare ad una campagna di sensibilizzazione che inviti alla guida prudente come già opportunamente fatto da molti comuni italiani.
TESTO INTEROGAZIONE
Al Sindaco di
SCANDICCI

INTERROGAZIONE URGENTE SUGLI INCIDENTI STRADALI A SCANDICCI
Rilevato/Premesso che
Negli ultimi mesi a Scandicci si è assistito ad un continuo ripetersi di incidenti stradali di gravissima entità, in alcuni casi mortali, che hanno coinvolto anche pedoni, ciclisti e adolescenti in motorino.
Alcuni di questi incidenti hanno avuto luogo nelle stesse vie e/o nelle stesse zone che evidentemente dimostrano un particolare pericolosità.
La continuità di incidenti impone all’amministrazione comunale di intervenire con misure di urgenza nel merito
SI INTERROGA LA S.V. IL SINDACO PER SAPERE:
Se intenda, in sinergia con la Polizia Municipale, l’arma dei Carabinieri e le altre forze afferenti impegnate in città promuovere una verifica per, anche alla luce dei nuovi tragici incidenti occorsi sul territorio comunale, individuare le strade e le zone maggiormente pericolose in città;
Come, una volta individuate le aree di pericolo, si intenda rimuovere o diminuire i fattori di pericolo (es: rifacimento del manto stradale, nuova illuminazione, nuovi gard rail, nuovi dossi rallentatori, maggiori controlli delle forze dell’ordine in determinate zone) e in quali tempi si prevede di eliminare le situazione maggiormente pericolose.
Se intenda, come già fatto da molti comuni, promuove una campagna di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini che inviti alla massima prudenza e attenzione sulle strade.

Il consigliere comunale AN
Giovanni Bellosi